Il 25 febbraio 2026, il Ministero delle Miniere dello Zimbabwe ha annunciato un divieto immediato di tutte le esportazioni di minerale di litio e spodumene, comprese le merci in transito, senza una scadenza prestabilita per la revoca della restrizione. La politica mira a potenziare la lavorazione locale a valle e a rafforzare la supervisione mineraria, con largo anticipo rispetto alla scadenza originale del 2027.
In qualità di importante fornitore globale di litio, il divieto di esportazione dello Zimbabwe ha interrotto la fornitura internazionale di materie prime di litio. Innescato dalla notizia, i futures del carbonato di litio in Cina sono aumentati, avvicinandosi brevemente al traguardo dei 190.000 yuan/tonnellata, mentre anche i prezzi spot sono aumentati bruscamente in un singolo giorno di negoziazione.
Gli analisti del settore hanno commentato che la politica più restrittiva esacerberà la carenza di offerta a breve termine. In combinazione con la domanda di picco nella catena di approvvigionamento delle nuove energie, i prezzi del carbonato di litio subiranno una maggiore pressione al rialzo, rimodellando il panorama della catena di approvvigionamento delle risorse di litio globali.

